6.10.05

crescendo

[on air : the velvet underground & nico - the velvet underground & nico]

amplifica e distorce "and i guess that i just don't know". piango e salto e urlo, la terrazza non mi reggerà. non mi curo dei passanti, loro guardano e vanno via. ma io salto e piango, loro no. loro hanno smesso, io inizio ora. con i violini, le lacrime bagnano l'aria. scorre eroina dentro la stanza, scorre a fiumi. non cerco il significato, cerco la provocazione e lo scandalo, la battuta rigida delle gambe e il vento forte che urla. l'aria tenace sembra capire che non c'è tempo per aspettare, che nulla avrà più senso fra quattordici secondi, che ora non c'è nulla di particolare per cui lottare, tranne la sopravvivenza. il grigio scompare, qualche secondo ancora. ancora ancora e ancora, giusto qualche contorsione, qualche tiro di sigaretta in più. sento che devo andare. lo so. non c'è colpa, c'è solo spazio libero. c'è fuoco e carne. carne che strepita. scoppia e brucia: un cancro dentro al cuore. arriva la dolcezza. fluisce lenta e tocca il pericardio, entra e si insedia. le tue labbra e i tuoi occhi, il profumo della seta sulla tua testa, le pieghe del collo, i seni lisci e caldi. non può mancarmi così tanto, non può. per sette minuti e dodici secondi non pensavo a te. ora è reale.