25.12.04

un natale tra tanti

[on air : death cab for cutie - you can play these songs with chords]

"A mezza sera, la vigilia di natale, il gallo cantava la sua canzone. E fu subito rivoluzione." Ma che idee balorde la sera di natale, rivoluzione...ma quale rivoluzione se 13 persone si accostano al tavolo delle libagioni con avidità divina e spezzano il pane e bevono il vino in segno di eterno menefreghismo e santa invidia? Quante parole di convenienza, quante storie raccontate a metà, quanti sguardi provocatorj. Ma no! In fondo la tradizione è sempre la tradizione, a natale tutto torna a splendere, amore, concordia; i lontani si avvicinano e i vicini si amano...E' obbligatorio amarsi. Perchè è la tradizione...
Ma la tradizione è che il gallo canti la mattina e non la sera di natale. E così la tradizione non prevede che di 13 solo 4 scelgano di santificare la sacra festa del natale con il giusto sacrificio di un paio di ore di sonno che corrispondono alla veglia di mezzanotte. Che tradizione blasfema la messa di natale, in fondo è una perdita di sonno, meglio andare il giorno dopo, tranquilli e riposati. "Vi siete scelti un culto? Rispettatene i precetti, inetti!"

Il mondo sta cambiando. Ed è un cambiamento netto. Meglio non fermarci a guardarlo ma cambiare tutti con lui altrimenti potremmo sentirci stupidi conservatori retrogradi.


un felice e laico natale a tutti.